Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"

Chi sono

Blogger: Esterazy
" Da bambino ho fatto la vita del saggio, quando sono diventato grande ho incominciato ad arrampicarmi sugli alberi." Isaàk Babel'

Categorie

Links

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 26 maggio 2006

En paradoxe
 
Mettere barriere – non parlo di steccati o bastioni – sotto forma di divieti ad esempio, e anche auto-divieti, frena l’arroganza dei sensi che come cavalli al galoppo vanno avanti ciecamente finchè trascinati dal loro stesso impeto sfondano il Muro Sacro.
E’ la geniale, storica, trovata del popolo Ebraico che praticamente ha “inventato” la religione e l’etica.
E’ l’arrestarsi sulla soglia sentendo che il NON ti arde le vene e ti fa scoppiare il cervello.
NON guardarmi, NON chiamarmi, NON raffigurarmi. LUI che dice NO : è il fatto ultimo che prova la sua esistenza.
Accettare di non vedere , di essere al buio, per vedere meglio : il segreto della Nictalopia.
Liberarsi dalla prevaricazione dei sensi, con la loro pretesa di attestare la veridicità di ogni cosa.
Il gesto della Creazione in Michelangelo : non c’è contatto fra il creatore e il creato, fra la punta delle dita dell’uno e quelle dell’altro c’è distanza, manca il contatto. I vecchi demiurghi delle antiche mitologie impastavano maneggiavano trattavano i materiali primordiali, ma Iddio non ti tocca, non ti tocca né 
 v u o l e   e s s e r e   t o c c a t o.
postato da: Esterazy alle ore 02:14 | link | commenti (1)
categorie:

Commenti
#1   26 Maggio 2006 - 18:30
 
mi sto proprio interessando di caballah e talmud... devo pensarci.
ciao
lpf
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lapardaflora

Commenti