LA DANNAZIONE DELLE PAROLE
Nelle notti stralunate
Mi avvicino senza vesti
Sulle labbra mie stremate
Di parole treman resti.
Una brezza intermittente
Le rapisce dalla bocca
- ali di farfalle spente -
Sia dannato chi le tocca.
Son parole avvelenate
Dal pensiero martoriate
Dal demonio masticate
Dalla morte attossicate.
Tu, promettimi che taci
Benedicimi di baci
Sulle labbra risanate
Dal tuo cuore suggellate.
