Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
lunedì, 26 settembre 2005

 La morte di Webern

 Poco più di 60 anni fa , in una sera di settembre del 1945, moriva a Mittersill vicino a Salisburgo Anton Webern. Una morte paradossale, la sua, e anche abbastanza oscura :  inconsapevole vittima di un affaire di mercato nero in cui erano coinvolti soldati  delle forze di occupazione, fu  ucciso da tre colpi di pistola sparati  da un certo Bell , cuoco dell’esercito americano, che scambiò il brillare improvviso di un fiammifero con quello di un’arma da fuoco.

Webern si stava semplicemente accendendo  un sigaro, mentre passeggiava davanti alla casa della figlia da cui aveva cenato. Morì durante il tragitto verso l’ospedale.

 La tipica morte “ assurda “, del tutto fortuita, incongrua rispetto alla persona da essa stroncata.

Un lampo accecante nel buio e scoppi fragorosi nel silenzio della notte segnarono la morte di un artista per cui l’ultimo raggiungimento della musica doveva essere il silenzio , che nella sua creazione aveva fatto “un uso funzionale del silenzio”. Basta il modo con cui lui si è avvicinato a Bach e lo ha elaborato, per comprendere il suo particolare genere di ascesi, il suo “rifiuto della carne e del sangue”.

Proprio quel sangue che gli zampillò sul petto e in faccia al momento della morte.

Eppure Rilke dice che ciascuno porta con sé la “sua” morte, e non nel senso generico di fine obbligata della vita, che è scontato, ma in quello delle particolari forme e modalità in cui essa si realizzerà.

In tal senso la morte è come l’Amore di Phèdre “ tout entier à sa proie attaché”.

 E questa appartenenza, questa corrispondenza della morte a colui che addosso se la porta fin dalla nascita, può determinarsi o per affinità o per contrasto : contrasto anche il più scioccante, il più bizzarro,  di cui il capriccio di dio possa  compiacersi.

Ecco dunque perché ci sono morti simiglianti e morti dissimiglianti…

postato da Esterazy alle ore 16:06 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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Commenti
#1   27 Settembre 2005 - 18:37
 
cara e. mi ero permesso qualche mese fa di fare un post sul ricerare della offerta musicale ripensato da webern magari lo rispolvero e rimetto le musiche ... (che morte mi porterò addosso io, sempre sgangherato? ... la risposta suona inquietante e quindi non la verbalizzo, visto che l'unica morte ordinata può essere quella di un suicidio perfettamente pianificato)
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#2   27 Settembre 2005 - 22:31
 
rispetto alla meravigliosa "complessità" dei tuo post il mio ben può definirsi un "pensierino".
ecco ho messo un pensierino su webern e bach così ti riascolti il ricercare
:)
notte e.
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#3   29 Settembre 2005 - 01:25
 
...grazie , hla, della tua "offerta musicale"...
Ti segnalo un cd sublime :
Bach/Webern
Ricercar
Christoph Poppen / The Hilliard Ensemble
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#4   29 Settembre 2005 - 01:31
 
... me lo segno ...
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