Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
domenica, 28 agosto 2005

 

  NEMESI

Quando faccio sogni del genere mi sveglio completamente bloccata, irrigidita, come fossi di pietra. Poi, lunghi singhiozzi muti che mi scuotono il petto, intrattenIbili contrazioni degli arti.

...Rientro a casa carica delle mie colpe e trovo mia madre che finge disinvoltura e noncuranza. Ma nel bagno trovo vomito  sangue e altre lordure.

- Mamma, le dico - puliamo tutto e cominciamo da capo.

Ma lei mi dice : Ecco che viene il babbo.

- Babbo , gli dico - ho portato questi...( e gli mostro degli oggetti che non riesco a ricordare), sono di valore.

Lui dice : vedremo.

Ma presto giunge il verdetto. Mi dice : non valgono nulla.

Così la scena si compie; lui si riveste di spoglie animali, visibilmente finte però, come nei riti in cui il sacerdote-stregone, lo sciamano, indossa pelli di animali, la cui testa e le cui fauci poggiano sulla sua testa. Mi spinge fuori dalla porta e mi precipita dalle scale per le quali io atterrita rotolo come un sacco di stracci. Sulla strada un uomo con un carro ( o un furgone o altro veicolo) mi carica e mi porta via. Sopraffatta da un senso di salvezza, so per certo che il salvataggio prevede un compenso di tipo sessuale...

postato da Esterazy alle ore 14:22 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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Commenti
#1   28 Agosto 2005 - 15:05
 
"ecco che viene il babbo", paradossale nella tua storia.
utente anonimo

#2   29 Agosto 2005 - 02:44
 
un tale sogno mette in crisi anche "Artemidoro" ma ci rifletterò....
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#3   29 Agosto 2005 - 12:58
 

...in che senso paradossale?
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