LINNAEUS
Imbattendomi in distese di stupende creature vegetali - che schiudono in piena innocenza la loro scandalosa bellezza - una parte del mio cervello è pronta a scattare :
"come si chiamano?"
Io lo chiamo lo spirito di Linnaeus.
Anzitutto nominare.
Bisogno del cervello umano : fecondo o funesto?
Nominare è in fondo puntellarsi; di fronte alla vertiginosa bellezza del creato, al mare inebriante dell'Indistinto,si ha bisogno di sostegni.
Eppure si vorrebbe provare la smemoratezza del garçon sauvage, quella sua carnale fusione con il mondo.
Nel bel film di Truffaut l'educatore "illuminato", il dottor Itard, ci prova a "civilizzare" la creatura selvaggia...Nominare è il primo passo per dare ordine al mondo, poi verrà collegare, assemblare, categorizzare, catalogare, concettualizzare..
"Che me ne importa del nome?" - è la seconda cosa che mi dico. Penso al grande Shakespeare: forse che la rosa perderebbe il suo profumo...con quel che segue.
E mi butto a capofitto a deliziarmi del loro fresco abbraccio.
