Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
venerdì, 29 aprile 2005

FATUM 0

 

 

La bambina giocava.

Giocava da sola come spesso era solita fare.

Giocava con il suo corpo.

Saltava e saltellava.

( canticchiando assurde cantilene)

….all’infinito

E gli adulti esasperati dicevano : ma smettila!

Roteava le braccia : splendido esercizio.

Fletteva il busto verso il basso, avanti e indietro.

Quando piegava la testa in avanti, i capelli le scendevano davanti alla faccia e lei imparava a riconoscere il particolare odore dei suoi ricci.

Quel giorno (mattino? pomeriggio?)  era in giardino , ai piedi della breve scalinata che portava alla terrazza avanti casa.

Si piegava in avanti e rovesciava la testa fra le gambe allargate. Vedeva i suoi piedi equidistanti, calzati dalle scarpette da ginnastica. Allora le venne l’idea di volgere la faccia e lo sguardo all’indietro, per quanto più poteva.

Una inconscia pulsione la spingeva a volersi vedere da dietro, a vedere la sua schiena.

Si tese.

Con stupore vide un volto rovesciato.

 

 

Prima un mento, poi una bocca serrata, un naso dalle nere narici.

 

 

Le occorse un po’ di tempo per capire che era il volto di suo padre.

postato da Esterazy alle ore 11:53 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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Commenti
#1   29 Aprile 2005 - 19:23
 
Bellisima.Ti abbraccerei, tanto è bella... Merci
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