Cavalli (ritratto)
Le lunghe gambe esili, le cui estremità calzate di scarpe con tacchi spettacolari picchiettavano il suolo a ritmo vagamente militaresco, sorreggevano a fatica il bacino opulento.
Per cui l'andatura, leggermente squilibrata nel suo baricentro, sviluppava le alterne falcate tipiche dei cavalli : quando l'un fianco - e a seguire, l'altro - si sfalsava in avanti producendo la lussuosa rotazione della natica.
