Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
lunedì, 25 aprile 2005

                                                                                 Baroque

Niente si adatta a questa primavera ancora acerba meglio della musica barocca, in particolare del brano che sto ascoltando adesso - Gavotte da una suite di Lully -

Ancora una volta verifico quanto l'invasività del "sentimento" romantico sia estraneo al mio modo di percepire la natura e di sentire quanto vibra intorno a me. Quanto non mi piaccia essere sommersa - a meno che non mi porti alle soglie, ma proprio alle soglie - dell'annegamento definitivo. C'è niente di più irrilevante di colui che sta per annegare portato in salvo? buttato come uno straccio sul solido e riforzato a respirare da pratiche maldestre e pedestri...mentre già aveva imboccato , per suo volere o per caso - la morte privilegiata fra tutte, la morte per acqua...

La musica e la grazia, - come quella del fiore che si trattiene - o è trattenuto? - dallo sbocciare - il senso filtrato del distacco, la lentezza dello sguardo, il soffermarsi sul dettaglio in una lunga carezza - il paradiso è forse un interminabile indugio? (Marin Marais nei suoi couplets des Folies d'Espagne)

L'interno e l'esterno fluiscono l'uno nell'altro attraverso il chiaro riquadro della finestra spalancata - - - fantaisie en rondeau du Mr. de Sainte-Colombe - - -non c'è valanga, ma armonica mescolanza.

Contemplare, adorare, celebrare la bellezza con una esultanza che non ha niente di artificiosamente dilatato, niente di prorompente e disturbante, ma che trattiene con misurata grazia il PIACERE estetico fino alla sua celeste sublimazione - - - Marin Marais nella Sonnerie de Ste. Genevieve - - -

postato da Esterazy alle ore 12:08 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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Commenti
#1   25 Aprile 2005 - 23:00
 
Ma l'essere Romantico" ha proprio il significato opopsto a quello che si dà alla deteriore "romanticheria" che come un virus retorico infetta ogni sentimento, rendendolo vile e ipocrita.Romantico è proprio essere alle soglie, quel punto oltre il quale l'io diviene così partecipe delle cose e degli esseri da svanire in esse scatenando una impetuosa "tempesta" che coinvolge (e sconvolge) tutti i sentimenti.
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#2   26 Aprile 2005 - 12:09
 
Art, se ascolti Bach e poi Beethoven, forse risulta più chiaro ciò che volevo dire...Armonia chiusa e armonia aperta.
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#3   26 Aprile 2005 - 18:29
 
amo tantissimo Bach (e lo ascolto molto) e molto meno Beethoven...però non mi convince tanto il concetto di Armonia "chiusa" e "aperta".... però il discorso andrebbe chiarito e approfondito (ne vale senz'altro la pena).
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