Esterhazy
"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
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lunedì, 21 marzo 2005
Grete Stern
postato da:
Esterazy
alle ore 11:45 |
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commenti (3)
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Commenti
#1
21 Marzo 2005 - 15:12
ingabbiata e felice? una metafora? o infondo un'aspirazione? diepnde chi ci ha messo in gabbia o la gabbia è odiosa sempre? amore e possesso ... siamo disposti di dare la nostra libertà a chi ci è tremendamente superiore? dargli noi è dare la libertà? fino che a punto un ideale di eros può trasformarsi in un'ideale di vita? per chiedere a una persona di arrivare infondo al centro di noi del nostro stesso corpo non dobbiamo prima forse dargli la nostra libertà? vi può essere sfrenatezza e libertà assieme? o l'unioca sfrenatezza è la rinuncia alla libertà? quanto io c'è irrimediabilmente nella decisione di negare il proprio io? che parte di noi è il non-io l'io-completamente-sottomesso?
hladik
#2
21 Marzo 2005 - 20:44
il mito di ogni uomo: un letto a "baldracchino"
artemidoro
#3
21 Marzo 2005 - 23:51
'quanto io c'è irrimediabilmente nella decisione di negare il proprio io? che parte di noi è il non-io l'io-completamente sottomesso?'
interessante, hladik...non ho mai creduto a una idea univoca di "libertà"...
Esterazy
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