Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
sabato, 26 febbraio 2005

Caduta nel tempo

 

Tempo fa, ascoltando una incisione di un concerto live di Glenn Gould (era un concerto di Brahms) mi sono resa conto a un certo punto che anziché seguire i formidabili polpastrelli di Glenn che mi diteggiavano l’anima, avevo incominciato ad essere distratta da dei colpi di tosse che la registrazione aveva rilevato con  tecnologica esattezza. Dapprima  ne sono stata quasi stupita, irritata , infastidita,  poi a poco a poco quei colpi ora secchi ora affannosi, resi angosciosi dall’evidente tentativo di trattenerli e di soffocarli, hanno guadagnato quasi completamente la mia attenzione.

Nelle pause, non molto lunghe fra loro, li aspettavo, ne notavo la varietà ,ci percepivo ora il singulto lo spasimo della gola martoriata, ora il rivolo di catarro che la ingrossva, ora il  soffoco di una mano che invano tentava di attutire il rumore….di un colpo la situazione iniziale si era rovesciata, era quella tosse  l’elemento primario che polarizzava il mio ascolto e la musica si allontava sullo sfondo, come un accompagnamento impersonale, anonimo.

Con una vertigine  quella tosse mi ha dato il tempo della vita umana , più della musica, nella sua empirea atemporalità.

 

Così mi è accaduto di nuovo ascoltando questa volta arie barocche eseguite alla viola da gamba da Jordi Savall. Si avvertiva sulla musica in modo quasi clamoroso il respiro dell’esecutore, un respiro pesante, molto maschile, a tratti quasi ansimamte, che faceva pensare a un abbraccio amoroso dell’uomo con il suo stupendo strumento. Per contrasto pensavo all’altro suono umano molto nettamente percepito nelle Goldberg dell’ 81 di Glenn Gould : il suo canterellare ascetico, autistico, di  uomo chiuso nella sua “fortezza vuota”. Così diversi fra loro quei due segni rimandavano a umanità molto diverse fra loro, a passioni diversamente vissute, a idee del mondo opposte ma complementari.

 

Certamente i due Grandi hanno volutamente lasciato che quei suoni umani “sporcassero” le loro esecuzioni, pure così spasmodicamente tese verso la perfezione…

 Ma è proprio l’unghiata d’imperfezione che rende irresistibile la perfezione.

 E allora...il Paradiso sarebbe tale solo perché c'è stata una Caduta?

 

 

postato da Esterazy alle ore 14:17 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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Commenti
#1   26 Febbraio 2005 - 17:02
 
Ho dei dubbi che Glenn Gould abbia "lasciato" il sottofondo che tu rilevi.Forse non ha voluto ripeterla o non aveva i mezzi tecnici per correggerla.Non amava molto le incisioni dal vivo.... anzi credo provasse un forte imbarazzo, nelle esecuzioni che il mercato gli imponeva.Anche se nelle incisioni amava l'aspetto tecnologico, l'elaborazione, persino la "corruzione" sempre nella ricerca di nuove strade. Nelle Goldberg dell’ 81 di Glenn Gould credo che ( e anche noi che lo ascoltiamo possiamo sperimentarlo di persona) subisca il fascino dlla sua stessa esecuzione....così "automaticamente scorrette" da trascendere persino l'autore e l'esecutore stesso e portare tutti in una sorta di incanto ossessivo.(la voce esce da sè)
Ti consiglio (se riesci a trovarlo)il disco "rapinato" nel senso di inciso contro la sua volontà, della Messa K 427 di Mozart diretto da Celibidache, (Roma giugno 1960)veramente in questo caso il sottofondo (con rumori di ogni genere, tosse, voci) diviene quasi un coro involontario di un'umanità dolente che si integra (proprio contrapponensosi) all'altissima spiritualità dell'opera in una direzione senza pari.
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#2   26 Febbraio 2005 - 22:57
 
se pure dovesse esistere l'incisione di Glenn su Brahms citata, ma a me non risulta (Salzburg e Moscow i suoi concerti live dove eseguì Bach, Sweelink, Hindemith, Schonberg), credo che la tosse in sala sia uno dei motivi, fra i tanti, che indussero il Genio a lasciare le sale da concerto. la sua fascinazione, ester, è comprensibile quando lei veste il personaggio di Mme Chauchat, o nell'esaltazione tubercolotica di ricondurre tutto al proprio sintagma emotivo e non a quello di Glenn, ovviamente. paragonare poi savall a Glenn mi sembra un azzardo, frutto appunto della medesima esaltazione catarrale, per quanto jordi sia uno dei grandi trastullatori della viola da gamba. l'abboracciato balbettio del postatore artemidoro su Glenn poi è indicativo di una sua scarsa frequentazione delle stanze del più grande pianista mai esistito: è un sunto dei più letti luoghi comuni ma estraneo ad un vero ascolto della musica che Glenn eseguiva. detesto l'approsimazione, specie se riferita a Glenn. e per favore, non lo ascoltate più, tanto non lo sentite. quanto poi al paradiso imperfetto siamo di fronte alla più consumata tecnica della drmmatizzazione: l'azione esiste se esiste un qualsiasi antagonismo. mi sembra un passo indietro, molly. non avrà mica la febbre?
utente anonimo

#3   26 Febbraio 2005 - 23:18
 
mi ero dimenticato il titolo del post rapinato a cioran... un esibizionismo gratuito?
utente anonimo

#4   27 Febbraio 2005 - 00:57
 
ip 62...non mi pare che lei abbia letto attentamente il mio post.
O forse la febbre l'abbiamo tutti e due.
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#5   27 Febbraio 2005 - 12:16
 
Genio Universale, grigio fantasma dell'etere, Re dell'Ascolto, detentore di Ogni Tipo di Interpretazione....frequentatore dei frequentatori super accessoriato commentatore mai mancante di umiltà, sei sempre dietro nell'ombra per parassitarci.Per quel che riguarda Ester dici ciò che vuoi ma per quel che mi concerne (e te lo già detto) non mi leggere, non mi citare.... Intanto comincia a scriverla bene la parola approssimazione
tu, che nella tua povera (ricca )esaltazione ne sei l'esempio.In quanto ai luoghi comuni mi sembra, dal momento che leggo solo commenti agli altri e non opere originali tue non sei certo in grado di predicare, a chiunque. Dal basso poi del tuo anonimato neanche ti assumi la responsabilità di ciò che dici.(Ti scegli la comoda posizione del recensore , a che titolo,a che scopo poi?)Nessuno metterà mai in dubbio le tue coltissime dissertazioni,(vuoi gli applausi?) ma per cortesia lasciami ascoltare ciò che mi pare così, da profano, da dilettante...da ciò che vuoi ....Tu dello Spirito di Glenn (al di là dei tuoi millantati ascolti)lasciamelo dire, non hai veramente capito, sentito,intuito,percepito nulla.
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