Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
venerdì, 25 febbraio 2005

    Ritratto ( a E.)

Ombrosa come i cavalli di razza, scarta senza motivo.

E d'improvviso volge gli occhi pieni di una misteriosa follia.

Così dovevano guardare le antiche Sibille, con occhi vuoti di sguardo.

A volte ha  gesti fuori controllo, di durata minima ma lancinanti : uno sfarfallio delle mani, un passo claudicante, un inarcarsi del collo, uno scrollarsi dei capelli. 

postato da Esterazy alle ore 12:27 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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