Ritratto ( a E.)
Ombrosa come i cavalli di razza, scarta senza motivo.
E d'improvviso volge gli occhi pieni di una misteriosa follia.
Così dovevano guardare le antiche Sibille, con occhi vuoti di sguardo.
A volte ha gesti fuori controllo, di durata minima ma lancinanti : uno sfarfallio delle mani, un passo claudicante, un inarcarsi del collo, uno scrollarsi dei capelli.