Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
martedì, 21 dicembre 2004

Inattaccabile...

 

Inattaccabile – anzi a volte pure infastidita - da tutta la retorica che si fa sul “lato in fiore” che ognuno avrebbe dentro di sé, sono sempre invece  notevolmente toccata quando inaspettatamente e casualmente ( ah, il caso…vero sale della vita!) mi si rivela il lato degradato di una persona, conosciuta o sconosciuta che sia.

Parlo di quel degrado figlio della spossatezza, quando la miserabile farsa che l’Io sostiene con se stesso crolla, e con essa tutte le strutture del Teatro di Cartapesta.. Allora si giace, innocenti come neonati, con le coscette spalancate e le labbruzze sporgenti a cercare la gocciolina di buon latte stillante.

Falde o scaglie di misteriosi fondali, che emergono all’improvviso; crepature su vernici stratificate; soffi di animalità in corpi che non sembrano quasi neanche più umani. Allora  intravedo la creatura.

 

E una strana sensazione che non ha niente di condiscendente, e neanche di solidale. Una voglia piuttosto di mettersi a ridere insieme, di se stessi e del mondo.

 

postato da Esterazy alle ore 19:49 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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Commenti
#1   21 Dicembre 2004 - 22:56
 
Dice S.Bernardo....(inteso come filosofo) che chi vuole trovare il male in una persona lo trova, così come il bene.Questo fatto è indice dell'attitudine stessa della persona.
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