ARS AMATORIA
Penso che chi pensa molto al sesso, o chi addirittura ne è ossessionato, non sia per niente un buon amante. Primo, la dispersione del desiderio erotico a questo livello – per così dire – cronico, impedisce quelle vertigini di desiderio intrattenibile e trascinante, che – se recepiti – possono attingere a momenti di indimenticabile acme .
Secondo : nel momento – diciamo….- dell’attuazione, il soggetto in questione persegue con pervicacia i modelli della sua ossessione erotica e quindi trascura i tempi e i modi del suo partner.
Non ha pazienza, ignora i ritmi, travolge – e stravolge – ogni fase , per la realizzazione dello schema così a lungo accarezzato e immaginato…
Non sa – sostanzialmente – ascoltare il suo corpo né quello altrui, scarta potenzialità, ignora bisogni, declassa percezioni….In modo coatto, si fissa sulla ripetizione di un sogno , di una visione masturbatoria.
Raggiunto quello, è sfinito, e non si accorge mai che la sua spossatezza racchiude una buona parte di delusione.
