Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
mercoledì, 15 dicembre 2004

 ARS AMATORIA

 

Penso che chi  pensa molto al sesso, o chi addirittura ne è ossessionato, non sia per  niente un buon amante. Primo, la dispersione del desiderio erotico a questo livello – per così dire – cronico, impedisce quelle vertigini di desiderio intrattenibile e trascinante, che – se recepiti – possono attingere a momenti di indimenticabile acme .

Secondo : nel momento – diciamo….- dell’attuazione, il soggetto in questione persegue con pervicacia i modelli della sua ossessione erotica e quindi trascura i tempi e i modi del suo partner.

Non ha pazienza, ignora i ritmi, travolge – e stravolge – ogni fase , per la realizzazione dello schema così a lungo accarezzato e immaginato…

Non sa – sostanzialmente – ascoltare il suo corpo né quello altrui, scarta potenzialità, ignora bisogni, declassa percezioni….In modo coatto, si fissa sulla ripetizione  di un sogno , di una visione masturbatoria.

Raggiunto quello, è sfinito, e non si accorge mai che la sua spossatezza racchiude una buona parte di delusione.

 

postato da Esterazy alle ore 00:18 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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Commenti
#1   15 Dicembre 2004 - 21:17
 
tutto sensato ciò che dici, forse TROPPO."Ad es.:"......In modo coatto, si fissa sulla ripetizione di un sogno , di una visione masturbatoria....."- Non è forse la sessualità (intesa ", come uso e consumo" già minata da "ansia di prestazione", un"ripetizione" di un sogno, un illusione.... insomma ,semplicemente un atto masturbatorio che, nei casi migliori ha un "complice"? Poi non so se chi pensa molto sesso veramente sia un pessimo amante.... La letteratura (vedi Casanova, Don Giovanni, Pietro Aretino.... De Sade....e perchè no...il buon Boccaccio, il finto romantico Petrarca....(tanto per citare uomini, ma anche le donne non scherzano da Gaspara Stampa a Sibilla Aleramo....)...Se la logica non è acqua chi non ne parla (come me) dovrebbe essere un buon amante (il che oltre a farmi sorridere è tutto da dimostrare....)
Per quel che riguarda i "modelli" dell'attuazione erotica..pensa all'ipotesi che siano "condivisi"...cioè ciò che piace a uno .... e ciò che cerca l'altra.... (e naturalmente viceversa)si può dire allora che non vi sia attenzione?....I veri erotomani hanno un vero e proprio istinto (come i letterati) a cercare le proprie compagnie.... Certo alla fine sono tutti spossati e forse anche delusi..a volte per questioni fisiche (di consumo....) (o di età) altre semplicemente perchè il vero appassionato di qualunque cosa ha sempre aspirazioni troppo alte per soddisfarle..o anche perchè il sesso non è altro che una forma di annichilimento reciproco (qualcuno, i più ottimisti dicono nel tentativo di fusione) ,non per niente Amore e Morte sono sempre stati accostati.... Comunque , come sempre ,su ciò che profondamente scrivi si potrebbero fare infinite e contrastanti riflessioni.... Bontà tua.... Però attenzione ....che ciò che ha scritto ...potrebbe anche, come in uno specchio, riflettere la tua figura.... mitica Esterhazy
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#2   16 Dicembre 2004 - 14:07
 
Totalmente condivisibile. Vivo una fase di totale inibizione della libido provocata da un eccessiva lettura di raccontini erotici. Superato il primo momento di curiosità, seguito a volte da sorpresa se non da noia, mi viene un pressante desiderio di giocare coi chiodini colorati.
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#3   20 Novembre 2006 - 18:56
 
Eccole per intero il mio parere:
esemplare descrizione dell'eterno segaiolo, anche quando è in compagnia continua imperverso a girar la manovella...
utente anonimo

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