LE VITE DEGLI ALTRI 2
Il proposito è quello di trascorrere lì una settimana in piena solitudine, sperando di lavorare al suo libro . Le annotazioni giornaliere riportano le azioni più comuni, l'ora in cui si è alzato, la rasatura, la colazione all'aperto in giardino, l'ora di uscita e di rientro dalla passeggiata, gli itinerari, i pasti, con minuzioso elenco dei cibi consumati, le letture, la qualità del riposo notturno. Qualche breve descrizioni paesaggistica, rarissime notazioni intimistiche. Anzi, sostanzialmente solo una, buttata lì un po' casualmente ma assai significativa.
E' una riflessione sulla solitudine. T.M. osserva che era molto tempo che non passava un periodo così lungo da solo.
“E' passato parecchio tempo dacché sono stato così a lungo da solo. Ci pensavo oggi, camminando, alla mia solitudine alla Tonio Kroger. All'inizio essa mi ha esaltato, ma le circostanze la favoriscono così tanto che presto ci ho preso l'abitudine. Sulla solitudi ne e su “moglie e figli” ci sarebbero da dire alcune cose, sulla loro degnità, sulla loro opportunità sulla loro utilità, sui loro effetti interiori.
In conclusione penso essenzialmente che a causa della mia natura io possa vivere in modo borghese senza veramente imborghesirmi. Trattandosi del profondo, la differenza fra solitudine e non-solitudine non è grande, è solo esteriore.”
I piccoli dettagli che danno il sapore di un'epoca tramontata, sui quali qualche santone del “politically correct” intonerebbe il pianto greco, dimenticando la contestualizzazione : dalla stazione alla graziosa pensione che lo ospiterà, il bagaglio del signore viene portato da un vecchio che spinge una carriola, così come alla partenza sarà una bambina, la piccola Fanny, richiamata da una fattoria vicina , a svolgere la medesima incombenza. A lei Herr Mann darà una piccola mancia , che , a quanto dice lui, la rende oltremodo felice. Penso a come nel tempo a venire – adulta, forse vecchia ormai – “die kleine Fanny” avrà ricordato quell'episodio, il contatto fortuito con lo scrittore poi divenuto sempre più famoso.
