Le vite degli altri 2)
Thomas Mann a Feldafing
Dei diari di Thomas Mann hanno detto che non erano granché interessanti, solo annotazioni minuziose sulla vita giornaliera, sui malesseri, sulle difficoltà con i domestici, ecc. Sull'attività di scrittore e di lettore, annotazioni quasi burocratiche : ho scritto una pagina, due pagine, ho rifatto l'inizio, etc, ho letto quello, ho letto questo, gradevole, sgradevole... Non sono stati considerati meritevoli di essere tradotti in italiano, tranne stralci inseriti in altri volumi. Ci voleva il teutonico editore Fischer per pubblicarli in una decina e oltre di volumi.
Nel maggio del 1919 Thomas Mann trascorse alcuni giorni a Feldafing, da solo.
Mi ha deliziato leggere le pagine di diario da lui scritte in quei sei giorni.
Antefatto : i primi mesi del 1919 sono stati per T.M. densi di emozioni : la situazione politica molto instabile, la preoccupazione, che spesso sfiora l'angoscia, per la sorte della Germania duramente sconfitta , infine il parto difficoltoso della moglie Katia che ha dato alla luce il sesto figlio. Dal punto di vista creativo lo scrittore ha concluso con una certa fatica la sua unica opera in versi ( Poema per un bambino, dedicato alla penultima figlia) e sta preparandosi a riprendere un abbozzo di romanzo iniziato qualche tempo prima,ambientato in un sanatorio in alta montagna. E' alla prese con la prima parte di esso : vuole rifare l'inizio, aggiungere parti nuove.
TM è esausto. La salute non è stata del tutto buona. Ha avuto problemi di denti e lo ha tormentato una lunga , ostinata tosse. Soffre di attacchi di tachicardia, non riposa bene.
Con qualche ripensamento, decide di seguire l'invito dell'amico Richter e di andare a passare qualche giorno a Feldafing , una località sulle rive del lago di Starnemberg.
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