PERSONAE
1.
Tanto mi piacque e mi piace ancora.
L'età avanzata è un fiore all'occhiello che ostenta con orrore e delizia.
L'età per lui è un gorgo che atterra e rende liberi.
Lucido e indomito. Infinita umiltà e infinita superbia.
La prima espressa soprattutto mediante una implacabile autoironia.
La seconda con l'esporsi, senza pudori, spesso con un sogghigno.
Quella che in lui appare come mitezza, è una falsa mitezza. Lo vedo come un guerriero alla Sun Tzu, piuttosto. Che conduce una meditata battaglia contro una vecchiaia convenzionale - pavor e tremor, placebo, zucchero e derivati.

