
L’Oodiosa non affettò stupor,né tremor,né timor,né precarietà di thumos,né labilità del phrenes, e senza por tempo in mezzo,raccolse quel che le abbisognava per il breve viaggio,e cioe’:
a)il “ De naturis rerum libri duo” del Neckam;
b)le 13 copie de:”L’inconveniente d’esser fatui” autografate con ambo le mani dall’ilare autore;
c)le” Epistole Devotissime” del martire Catello,dai capilettera alluminati con pigmento sanguini ex vena del mittente;
d)1 copia dei “Medicamenta Faciei Feminae”(con appendice monografica in 5 tomi sul Ficus Mauvagius Malphitanus);
e)Il cofanetto con indice a parte dei “Zalamort’s piccadylla”;
f)Lo spartito della “Missa Le Phaune Armè” del Guillaume Dufay( o del Josquin Desprez qualor si voglia);
g)1 copia di “Poubelle de Seigneur” con commento a venire di Cino di Crepalcore;
h)1 copia dell’ “Opus a posteriori”,di donna Flor Pardamomia Ottotoghe,con tempario prosodico Dada-Rap-Ragamuffin-CoolPulp del Manekantore Trififido;
i),la –prova d’autore-n° 17 del L.H.O.O.Q.B,già di proprieta’ di Miss Anthea C.Bowles;
e, l) l’ in-folio de “ Les Duex recettes pour accomoder la queue au lait à la juive” di Ouatin Outrecuidant.
Rifiutò,invece,l’equipaggiamento militare,il bue e il bussolotto che il Pichet sosteneva spettassero ad ogni Eromenos affrancato dall’Erastos suo (l’Efeto incrociato dal vinaio poco prima gli s’era messo a cantar le Themistes alla vigesima terza coppa di Beaujolais nouveau,e al Pichet era piaciuto il costrutto in grecantico),
preferendo un mantello azzurro giacobeo,due camiselle,due vestille,due scarparelle,due calzerolle due,
un acquamanile in metallo raffigurante una vessatrice a cavallo di un vessato,e,
al posto del bue,il gatto PangeLingua,che il Pichet esecrava, ritenendolo criatura del Dimonio,e dunque infida,ossessa,astiosa ,accidiosa,luxuriosa,gholosa,hirosa,superbiosa,
E avuto tutto questo,l’Oodiosa se n’andò,senza volgersi indietro,sorda alle querimonie del Pichet,che lamentava:
1)di seni come noccioli di pesca mai concessi
2)di seni come musi di leprotti mai sfiorati
3)di seni come torme di colombe mai ignudati
4)di seni come Atlantidi Mirifiche mai sondati,
5)di seni come gigli tra i cardi mai spinati
6)di seni come volpi piccoline che guastano le vigne
7)di seni come schiere a vessilli spiegati
8)di seni come spicchi di melegrane arrotondate
9)di seni come pecore appaiate
10)di seni come mandragole serbate.
(continua)
