Esterhazy

"IL MIO BUON PADRE ERA PARTITO A GALOPPO IN UNA PIANURA BELLISSIMA"
mercoledì, 18 luglio 2007

                 

                                I AM AN UNUSUAL THING

 

Per lungo tempo questo file è stato per me misterioso. Pur trovandosi sull'hard disk, ne ignoravo origine, autore, esecutore, tutto quanto insomma. Infatti il titolo era : Ignoto. Mi è sempre sembrato molto bello, e , periodicamente, lo riascoltavo.

Ad un tratto ho scoperto tutto.

Michael Nyman : I am an Unusual Thing ( from Letters, Riddles & Writs)
Una musica composta per il film " Lettere, Enigmi e Scritti" diretto da Jeremy Newson nel 1990/91.
Prodotto  in occasione del bicentenario della morte di Mozart ,  utilizza testi estratti da lettere di Mozart e una serie di enigmi che egli scrisse e distribuì a Vienna durante il carnevale del 1787. Questo canto mette insieme, in modo apparentemente incoerente,  questi indovinelli , una nota fatta da Mozart sulle sue prospettive professionali poco prima della sua morte e le parole proferite negli ultimi giorni di vita e riferite dalla moglie Constance, in inglese, tre giorni dopo la morte di W.A.M.
                                                    
 I AM AN UNUSUAL THING
 
I am an unusual thing.
I have no soul and no body.
One cannot see me
but can hear me.
I do not exist for me alone.
Only a human being can give me life
as often as he wishes.
And my life is only of short duration,
for I die almost at the moment I am born.
And so, according to man’s caprice,
I may live and die untold times a day.
To those who give me life I do nothing,
but those on whose account I am born
I leave with painful sensations
for the short duration of my life;
of my life till I depart.
I am appointed to a situation
which will afford me
leisure to write music
just to please myself.
And I feel capable of doing something
Worthy of the fame I’ve acquired.
But instead, i must die.
Sono una cosa non comune
Non ho anima né corpo
Non mi si può vedere
Ma mi si può ascoltare
Non esisto per me solo
 Solo un essere umano può darmi vita
Ogni volta che vuole
E la mia vita è solo di breve durata
Perché io muoio quasi nel momento in cui sono nato.
Me ne vado con pena
Per la breve durata della mia vita
Sono stato destinato a una condizione
Che mi ha permesso di scrivere musica
Quanto mi piacesse.
E mi sentocapace di dare qualcosa
degno della fama che ho acquistato;
ma invece, muoio
postato da Esterazy alle ore 19:44 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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Commenti
#1   18 Luglio 2007 - 23:13
 
Davvero una bella "nota" un bel "suono"
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente artemidoro

#2   18 Luglio 2007 - 23:23
 
"ma invece, muoio"

si, l'unica morte che ci commuove è la nostra personale.
le altre sono solo "eventi"

caldo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente iltrenoavapore

#3   18 Luglio 2007 - 23:38
 

...'ma invece, muoio'

sublime eloquenza in tre parole.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Esterazy

#4   20 Luglio 2007 - 00:07
 
Commento n° 2, fuori tema.

(che non sia redenta maddalena, esterazy / devo ancora pagarla / per quella volta che sai / un turbinio di folla / ed io fuggii / devo ancora comprarla / girarla / tra le dita / e solo dopo, sai? / che sia contrita)
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#5   20 Luglio 2007 - 11:21
 
E' poca l'aria per l'uomo
tanto che conviene
trattenerla ad ogni fiato
pria che ne sfugga suono
e con lui sapore a
stento in noi trattenuto
d'aver qui assunto tutto
lo creato...
utente anonimo

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